
beehiiv vs Ghost
Ghost non ha un piano gratuito ma ti dà piena proprietà — ecco il vero compromesso.
beehiiv e Ghost ti permettono entrambi di gestire una pubblicazione completa con abbonamenti a pagamento, ma nascono da filosofie molto diverse: beehiiv è una piattaforma SaaS chiusa e proprietaria, mentre Ghost è open source e può persino essere self-hosted se vuoi il controllo completo.
| beehiiv | Ghost | |
|---|---|---|
| Piano gratuito | Fino a 2.500 iscritti, tutte le funzionalità | Nessuno — solo a pagamento, da 15–29 $/mese |
| Commissione sulle entrate da abbonamento a pagamento | 0% — tieni tutto (meno le commissioni Stripe) | 0% — tieni tutto (meno le commissioni Stripe) |
| Tipo di piattaforma | SaaS chiusa e proprietaria | Open source, può essere self-hosted |
| Più adatto a | Iniziare gratis e crescere con strumenti integrati | Editori che vogliono piena proprietà e portabilità dal primo giorno |
Entrambe applicano lo 0% sulle entrate da abbonamento, quindi su questo punto sono pari. La vera scelta riguarda proprietà e costo di partenza: Ghost si adatta a editori che vogliono il controllo totale (e sono disposti a fare self-hosting o a pagare fin dal primo giorno), mentre beehiiv si adatta a chi preferisce partire completamente gratis e ottenere strumenti di crescita integrati senza gestire un CMS.
Domande frequenti
Posso davvero fare self-hosting di Ghost gratis?
Sì — il software principale di Ghost è open source e può essere self-hosted sul tuo server, anche se dovrai occuparti tu stesso di hosting, aggiornamenti e manutenzione invece di pagare Ghost(Pro) per farlo.
Ghost funziona bene per una pubblicazione solo newsletter?
Sì, anche se Ghost è costruito più come un CMS/blog completo con newsletter integrata, mentre beehiiv è costruito con la newsletter come priorità e il sito web come funzione secondaria.