
Substack vs Kit
Piattaforma con commissione contro un piano gratuito molto più ampio pensato per vendere — la vera differenza.
Substack e Kit (ex ConvertKit) servono entrambi i creator indipendenti, ma con obiettivi diversi: Substack è pensata per pubblicare una newsletter letta dalle persone, mentre Kit è orientato ai creator che vendono corsi o prodotti digitali via email.
| Substack | Kit | |
|---|---|---|
| Piano gratuito | Gratis con qualsiasi dimensione di lista | Fino a 10.000 iscritti (senza automazioni) |
| Modello di costo | 10%, più le commissioni di elaborazione Stripe | Piano Creator da 33 $/mese (annuale, 1.000 iscritti) |
| Più adatto a | Iniziare gratis affidandosi alla scoperta lettori integrata | Creator che vendono corsi, coaching o prodotti digitali |
| Rete di pubblico integrata | Grande rete di raccomandazioni integrata tra pubblicazioni | No — la crescita dipende dai tuoi funnel e referral |
Il piano gratuito di Kit è molto più ampio per numero di iscritti ed è pensato davvero per creator che vendono qualcosa tramite sequenze email. Se la tua newsletter stessa è il prodotto e apprezzi la rete di scoperta lettori di Substack, la sua rete integrata e il modello gratuito senza limiti di dimensione si adattano meglio.
Domande frequenti
Kit supporta anche le newsletter a pagamento?
Sì, ma la sua forza e gli strumenti di automazione sono pensati più per vendere prodotti e corsi che per far sì che la newsletter stessa sia il prodotto a pagamento.
Quale dei due è più facile per iniziare da principiante assoluto?
Entrambi sono accessibili — il piano gratuito più ampio di Kit dà più margine prima di pagare, mentre Substack non fa pagare nulla in anticipo ma trattiene una commissione appena inizi a far pagare i lettori.